Un'azione trasversale per il cambiamento climatico: il caso di Udine.

0
Non ancora votato

 

Il cambiamento climatico è un processo inevitabile e dunque da gestire e da affrontare per tempo e con strumenti adeguati. E' con queste parole che il Sindaco Furio Honsell ha accolto ad Udine il progetto Derris lo scorso 30 ottobre.

Il progetto europeo, di cui ANCI è partner, è promosso dal programma europeo Life + e consente al Comune e alle imprese di lavorare insieme sia sul versante della prevenzione che della gestione del rischio derivante da eventi catastrofali attraverso una formazione mirata e l’utilizzo del CRAM Tool ovvero di uno strumento di autovalutazione del rischio sviluppato e testato nel comune di Torino e che oggi può essere utilizzato in tutto il territorio italiano.

Come ha ricordato l’Assessore all’Ambiente Enrico Piazza, l’emergenza dei cambiamenti climatici si è fatta sentire concretamente anche ad Udine, dove solo qualche mese fa, il 10 agosto, la città è stata colpita da un evento calamitoso legato ad un’intensa tempesta di vento che ha generato complessivamente più di 6 milioni di euro di danni, di cui 1,4 hanno direttamente coinvolto le imprese.

La città di Udine è del resto molto attiva nell’ambito dei progetti europei, in particolare dedicati alla sostenibilità ambientale ed energetica. Oltre ad aver ricevuto il riconoscimento come “Urbact Good Practice City” per il progetto Playful Paradigm mirato alla promozione di stili di vita sani attraverso la dimensione ludica del gioco, il Comune di Udine sta intraprendendo un’importante opera di riqualificazione energetica grazie al progetto dimostrativo CEC5, finanziato dal programma Horizon 2020, dove l’ex Macello comunale è oggetto di  recupero e riqualificazione energetica attraverso la sperimentazione di nuove tecnologie.

Risparmio, efficienza energetica e riduzione delle emissioni inquinanti sono infatti tra i più importanti obiettivi della politica climatica messa in campo dalla Commissione Europea anche attraverso l'azione concreta delle città.

Per maggiori informazioni sul progetto Derris seguici su: @LifeDerris