Biennale dello Spazio Pubblico: al via il viaggio nei comuni delle buone pratiche.

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La Biennale dello Spazio Pubblico giunge quest’anno alla sua quarta edizione con un evento conclusivo che si svolgerà dal 25 al 27 maggio negli spazi dell’ex mattatoio e in particolare nella sede del Dipartimento di Architettura Roma tre.La crescente attenzione rivolta a questa manifestazione nel corso degli anni ha la sua ragion d’essere nel carattere strategico degli spazi pubblici, urbani e suburbani, che rappresentano fisicamente i valori condivisi di natura ambientale e civile, il patto sociale che presiede alla costruzione e al governo del territorio, patto che è tanto più necessario riformulare in una fase storica come quella attuale segnata da grandi trasformazioni economiche e sociali.Come nelle due precedenti edizioni l’evento di maggio  segna  la conclusione di un percorso  chiamato “viaggio nei comuni delle buone pratiche” il quale prevede due binari: una serie di iniziative territoriali tra febbraio e maggio che coinvolgeranno le amministrazioni comunali e i citymaker, i quali, in un’ottica di governance collaborativa, svolgono un ruolo sempre più incisivo nelle trasformazioni urbane; la realizzazione di laboratori tematici che potranno  portare nei workshop conclusivi  orientamenti e linee guida sui diversi temi che sono in relazione  con lo spazio pubblico. La call che raccoglierà le diverse proposte scade il 10 febbraio. E’ rivolta anche a contributi di amministrazioni e citymaker di altre nazionalità, i quali hanno partecipato numerosi  nelle precedenti edizioni anche a seguito dell’impegno di UN Habitat con cui è stata condivisa la "carta dello spazio pubblico” ed un Toolkit dedicato.La partecipazione alle giornate conclusive è aperta a tutti ed è gratuita. Coloro che vogliono seguire le iniziative che porteranno a Roma i protagonisti della Biennale possono consultare il sito ww.biennalespaziopublico.it.